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Seminario Vescovile

La facciata del Seminario vista da ovest.

Il Seminario Vescovile di Grosseto è un imponente edificio situato in via Ferrucci.

I lavori per la costruzione del palazzo sono iniziati il 18 febbraio del 1934 e il seminario è stato inaugurato ufficialmente il 14 maggio del 1936[1].

Il problema della mancanza di un seminario a Grosseto era stato posto nella prima metà dell'Ottocento da monsignor Giandomenico Mensini, che alla sua morte aveva lasciato la somma di 30.000 scudi per la sua realizzazione. L'idea di Mensini era di creare il seminario nei locali del palazzo di piazza Baccarini, ma fu invece acquistato dallo Stato e trasformato in tribunale. Venne quindi edificato il palazzo in piazza Socci, che però finì come sede delle poste. Un primo vero seminario fu realizzato in via Mazzini per volere di monsignor Bernardino Caldajoli, che utilizzò il lascito Mensini facendo costruire un imponente palazzo, inaugurato il 21 aprile 1898. Il seminario durò poco tempo, perché nel 1916 venne trasformato in ospedale per prigionieri di guerra[2]. Soltanto negli anni trenta il seminario viene spostato nell'attuale sede di via Ferrucci, fortemente voluto da monsignor Paolo Galeazzi, dove si trova tuttora.

Sopra il portale in travertino sono incise le parole:

<<ANNO SACRO PAULUS GALEAZZI EPISC. MCMXXXIII-MCMXXXIV>>

L'edificio, a tre piani, dato il poco numero di seminaristi, è attualmente occupato anche dalla scuola media Madonna delle Grazie (1994), dal liceo classico (1997), scientifico (2002) e lingustico (2012) Giovanni Chelli, dal centro di studi teologici, dalla casa d'accoglienza Casa Betania e dalla Caritas diocesiana. Al suo interno si trovano una cappella per le funzioni religiose e la biblioteca Primo Gasbarri.

NoteModifica

  1. Mario Innocenti, Stefano Innocenti, Grosseto: briciole di storia. Cronaca fotografica della città e della periferia dalla seconda metà del XVIII secolo agli anni sessanta del Novecento, Grosseto, Editrice Innocenti, 2003, pp. 120-121.
  2. Innocenti Mario, Innocenti Elena, Grosseto: briciole di storia. Cartoline e documenti d'epoca 1899-1944, edizione riveduta e corretta, Grosseto, Editrice Innocenti, 2005, p. 319.

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