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Monticello Amiata
frazione
Monticello Amiata veduta.jpg
Veduta di Monticello Amiata

Comune

Cinigiano

Altitudine

734 m s.l.m.

Abitanti

425 (2001)[1]

Coordinate

42°53′14″N 11°28′52″E

Codice postale

58044

Prefisso telefonico

0564

Monticello Amiata è una frazione del comune di Cinigiano.

Geografia fisica Modifica

Il borgo è situato a 734 metri sul livello del mare, lungo la strada che conduce verso il Monte Amiata alle porte della riserva naturale Poggio all'Olmo. L'area collinare in cui è posto segna il definitivo passaggio dalla valle dell'Ombrone al massiccio del Monte Amiata.

Monticello Amiata dista circa 50 chilometri da Grosseto e poco più di 9 chilometri dal capoluogo comunale.

Storia Modifica

Anticamente chiamato Montepinzutolo, ricordato per la prima volta in un diploma del 5 aprile 1027 di Corrado II e poi feudo dei signori di Tintinnano, niente rimane oggi dell'antico borgo alto-medievale, completamente distrutto da un incendio nel 1240. Il nuovo borgo fu ricostruito dagli abitanti di Montepinzutolo con il nome di Monticlo, e nel 1261 divenne comune autonomo.

Agli inizi del XIV secolo venne posto sotto la protezione di Siena e nel 1348, per insubordinazioni riguardanti il doppio pagamento di tasse all'abbazia di San Salvatore e a Siena, ricevette una scomunica che, curiosamente, ad oggi non è mai stata formalmente ritirata. Annesso al Granducato di Toscana nella metà del XVI secolo, nel 1783 perse la sua autonomia, venendo accorpato a Cinigiano, nuova sede comunale.

Monumenti e luoghi d'interesse Modifica

  • Chiesa di San Michele arcangelo, chiesa parrocchiale originaria del castello di Montepinzutolo, fu distrutta e ricostruita dopo l'incendio del 1240. Innalzata a prepositura nel 1264, ricevette poi il titolo di pieve nel XV secolo. Tra il 1815 e il 1832 è stata radicalmente ristrutturata in stile neoclassico.
  • Palazzo Comunale, situato nella centrale via Grande, risale al XVII secolo ed era la sede del comune di Monticello Amiata. Attualmente ospita la casa museo.[2]
  • Mura di Monticello Amiata: dopo la prima cinta muraria dell'XI secolo, andata distrutta nell'incendio del 1240, ne fu costruita un'altra che è rimasta pressoché intatta fino ai giorni nostri.[3]

Cultura Modifica

Presso la frazione, nei locali dell'ex Palazzo Comunale, è situata la Casa museo di Monticello Amiata, museo etnografico inaugurato nel 1989, che riproduce una tipica abitazione contadina ottocentesca e pone particolare attenzione agli antichi mestieri legati alla lavorazione dell'olio e delle castagne.

Sono stati inoltre realizzati due percorsi naturalistici per la conoscenza del territorio circostante: la via delle fonti e la via della castagna. La via delle fonti costituisce un itinerario storico-ambientale attorno al paese di Monticello Amiata, scendendo verso le sorgenti d'acqua conosciute con i nomi di Fonte vecchia e Fonte di sotto, utilizzate in passato come abbeveraggio per gli animali e per rifornimenti ad uso domestico. La via della castagna è un percorso naturalistico che si inoltra nei boschi sotto al paese fino a raggiungere una vasta area di castagneti da frutto: l'itinerario si caratterizza anche per elementi di tipo antropologico, grazie alla presenza di essiccatoi, capanne e muri a secco.

Infrastrutture e trasporti Modifica

La frazione di Monticello Amiata è attraversata da ovest a est dalla strada provinciale 7 Cinigianese che collega il capoluogo comunale con Arcidosso. A nord è collegata alla strada provinciale 64 del Cipressino dalla strada provinciale 70 di Monticello, mentre a sud, a circa 3 chilometri dal paese, è possibile imboccare la strada provinciale 55 di Stribugliano, che la collega ai borghi di Castiglioncello Bandini, Stribugliano e Vallerona.

Note Modifica

  1. Censimento ISTAT, 2001.
  2. Andrea Semplici, La Maremma dei musei. Viaggio emozionale nell'arte, la storia, la natura, le tradizioni del territorio grossetano, Edizioni Effigi, Arcidosso, 2012, p. 240.
  3. Giuseppe Guerrini, Torri e castelli della provincia di Grosseto, Nuova Immagine Editrice, Siena, 1999.

Bibliografia Modifica

  • Bruno Santi, Guida storico-artistica alla Maremma. Itinerari culturali nella provincia di Grosseto, Nuova Immagine, Siena, 1995.

Collegamenti esterni Modifica

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