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Antonio Cappelli

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Antonio Cappelli (Grosseto, 22 ottobre 1868 – Grosseto, 18 luglio 1939) è stato un sacerdote grossetano, noto soprattutto per aver fondato il Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto.

Biografia Modifica

Figlio di Enrico Cappelli (1842-1902), direttore, editore e proprietario del periodico L'Ombrone, studiò teologia a Roma, dove fu ordinato sacerdote nel 1895. Dopo aver svolto per alcuni anni la professione di insegnante presso il Regio liceo Carducci-Ricasoli, fu nominato nell'ottobre 1923 direttore della Biblioteca Chelliana di Grosseto, allora congiunta al museo civico e alla pinacoteca, ospitata in alcune stanze del Palazzo del Tribunale. Per volere del Cappelli, la biblioteca fu trasferita quello stesso anno presso Palazzo Mensini, l'ex seminario di via Mazzini, atto di grande importanza in quanto vi rimarrà fino al 1994.

Personalità nota nella scena grossetana dei primi anni del XX secolo, ricoprì numerosi incarichi in città presso associazioni ed istituzioni culturali: fu membro del consiglio direttivo degli "Amici dei Monumenti" dal 1922 al 1923; presidente della Società Filarmonica Grossetana nel 1924; membro della Congregazione di Carità nel 1925. Antonio Cappelli fu anche tra i fondatori della Società Storica Maremmana, istituita nel 1924, assumendone la presidenza nel 1927.

Nel 1928 Antonio Cappelli iniziò ad operarsi per realizzare a Grosseto un museo di arte sacra che raccogliesse le opere artistiche di maggiore pregio provenienti dalle chiese della città e della diocesi. Nel 1931 venne nominato regio ispettore onorario dei monumenti, scavi e oggetti di antichità e d'arte del mandamento di Grosseto e Scansano. Intanto, l'idea del museo d'arte sacra aveva preso forma ed il progetto definitivo fu approvato nel 1932, e di fronte ad una spesa di circa 40.000 lire, Cappelli dichiarò di essere disposto ad accollarsi parte delle spese. L'inaugurazione ufficiale del museo d'arte sacra avvenne il 9 agosto 1933, in occasione del patrono San Lorenzo e del settimo centenario della visita di papa Innocenzo II a Grosseto. Il Cappelli rimase in carica fino al giorno della sua morte, avvenuta il 18 luglio 1939.

La Collezione Cappelli Modifica

La prima sezione del museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto è composta dalla cosiddetta Collezione Cappelli, composta da opere acquistate personalmente dal sacerdote e donate alla diocesi.

Tra le opere è particolarmente interessante il Ritratto di Antonio Cappelli, realizzato da Antonio Salvetti nel 1929, unica immagine che ci resta del religioso, qui dipinto all'età di sessantuno anni all'interno della cattedrale di Grosseto: il canonico indossa l'abito corale, con la cappa magna rivestita di ermellino sopra la cotta bianca con bordo di pizzo.

Opere Modifica

  • Una lettera del conte di Santa Fiora al priore di Lombardia ed a Mario Sforza (1903)
  • Una lettera del vescovo di Sovana Andreoccio Ghinucci a Lorenzo il Magnifico (1906)
  • Cronache grossetane (1906)
  • Castelli, monasteri e chiese già esistenti nel territorio grossetano (1910)
  • Ricordo di nozze (1919)
  • Ricordo storico (1920)
  • La Vergine delle Grazie del duomo di Grosseto: note storiche (1922)
  • Ludovico il Bavaro e l'assedio di Grosseto (1925)
  • Grosseto nei primordi del Risorgimento italiano (1927)
  • Grosseto nella prima guerra del Risorgimento (1928)
  • Grosseto dal 1849 al plebiscito del 1860 (1929)
  • Scarlino nella storia e nei rapporti col vescovo di Grosseto (1929)
  • Un pontefice e un cardinale: santi gloriosi della Maremma (1929)
  • Le elezioni politiche nel collegio di Grosseto per la IX legislatura e Francesco Domenico Guerrazzi (1930)
  • Grosseto nell'anno 1860 (1930)
  • Talamone: rinvenimenti archeologici nell'impianto di una macchina idrovora a Bengodi (1930)
  • La signoria degli Abati-Del Malia e la Repubblica senese in Grosseto (1931)
  • Grosseto dal 1861 al 1870 (1932)
  • Lettere garibaldine nella Biblioteca Chelliana (1932)
  • Il museo d'arte sacra del duomo di Grosseto (1934)
  • Roccastrada: scoperta di tombe dell'epoca barbarica (1934)
  • Arnaldo da Brescia e sua cattura nella Contea Aldobrandesca (1935)
  • L'abbazia alborense o di San Rabano (1938)
  • Ottavo centenario dell'elevazione di Grosseto a città (1938)
  • Il museo civico di Grosseto (1939)

Bibliografia Modifica

  • Mariagrazia Celuzza, Museo archeologico e d'arta della Maremma – Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto. Guida, Nuova Immagine Editrice, Siena, 2007, pp. 203-204.
  • Lucio Niccolai, L'odore della terra. Biografie di uomini e donne che hanno fatto la Maremma dalla montagna al mare tra XIX e XX secolo, 2008, Edizioni Effigi, Arcidosso, p. 94.

Collegamenti esterni Modifica

  • Mariaelisa Nannini, Laura Morotti, «Antonio Cappelli», Archivi di personalità: censimento dei fondi toscani tra '800 e '900, SIUSA – Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.

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